Inversione di tendenza per le immatricolazioni auto in Europa, che a luglio tornano a crescere facendo segnare +7,4%, per un totale di 914.680 unità, merito in buona parte delle ottime performance di Spagna (+17,1%) e Germania (+11,1%).
Chiudono con il segno meno invece i mercati francese (-7,7%) e italiano (-5,1%, con 118.583 immatricolazioni, 6.351 in meno rispetto a luglio 2024).
Nei primi sette mesi, si contrae dello 0,7% la domanda di auto nuove in Europa, con un totale di 6.491.448 unità vendute). Risultati negativi per Germania (-7,9%), Italia (-3,7%, con 973.755 immatricolazioni, 37.810 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) e Francia (-2,5%), mentre non smette di crescere la Spagna (+14,3%).
Considerando le nuove tipologie di motorizzazioni, l’ibrido continua ad espandere la sua quota di mercato (34,7%), mentre elettrico e plug-in fanno segnare rispettivamente il 15,6% e l’8,6%. Sul fronte dei motori tradizionali, il benzina si attesta al 28,3%, mentre il diesel al 9,5%.